Diaballein

Com’è arcinoto, “diaballo”, διαβάλλω, il verbo greco antico da cui deriva la parola “diavolo”, significa “scindo, separo, divido” e, contrapposto a “simbolo” , (da συμβάλλω, “simballo”, unisco), si riferisce, nella terminologia della scienza spirituale, alla rottura interna di unità/unicità: quella che dà inizio alla “manifestazione” o “creazione”, e insieme, potentemente, al desiderio ardente di riunificazione, che è la radice della naturale religiosità umana, e della tensione sessuale che, arricchita di pathos, è chiamata “amore”.
Ogni unione tra umani è così un simulacro di riunificazione, ne è… simbolo.
Triste, spesso, nell’intrinseca impotenza di unificazione (al) Reale.
Nella manifestazione l’uomo è infatti intrappolato sebbene nuoti nell’infinita e complessa sua molteplicità… Ciò implica che quanto più egli tenti di affermare la propria libertà sperimentando le più diverse opportunità, tanto più percepisca la frustrazione di non poter superare i limiti del Creato, pur se arrivasse a saggiarne i confini. Così che liberazione diventa dis-incarnazione, e pacificazione è riunificazione.
Al ritorno nel mondo del manifesto ogni cosa, vivente e no, ogni evento diventa allora simbolo della Oneness, non più particolare particella di essa, ma essa stessa, in tutto e per tutto; ogni cosa ha una sua verità ontologica che è la Oneness, ed è visibile a chi è di ritorno. Ciò perché anche egli è ormai interamente (epperò esclusivamente!) la propria verità ontologica, e quindi vi risuona per un fenomeno di affinità.
Si sa di uno di questi “ritornati” che avesse una farfalla domestica dotata di una straordinaria longevità che gli volava d’attorno e gli si posava a volte accanto, ovunque andasse in casa. Egli diceva che si trattava di quella “farfalla” che, nella Tradizione, si dice descriva il movimento energetico al centro del cervello dell’uomo compiuto, un doppio otto vibrante a captare ogni fremito proveniente dall’Unità. Non dunque – diceva- un simbolo di essa, ma quella vibrazione stessa in sé che gli si palesava come vivente, perché tale era. Infatti il doppio otto, la farfalla, oltre a descrivere sul piano sottile ogni interazione maschio/femmina, descrive ogni interazione tra polarità complementari, e soprattutto quella tra Creato ed Increato; quindi è una legge che si incarna…

2-8

Un pensiero riguardo “Diaballein

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...