Smagliature

Per chi è “in cammino”, ed è attento, ogni evento è un segno, ed ha un suo significato recondito che non sempre si riesce a trovare.
Tra quelli in cammino, ci sono certi il cui cammino richiede frequenti visite al mondo contiguo che chiamiamo Altro Mondo e che altri chiamano mundus imaginalis. Immaginale non è, non ci stanchiamo di ripeterlo, immaginario, anzi il contrario.
Tuttavia, pronti che si sia a farci un salto seppure in veste turistica, non è facile passare il confine. Il confine dei due mondi è infatti segnato da una membrana che è il limite delle coscienze, quella di qui e quella di lì, che si toccano.
Usualmente, utilizziamo la coscienza di qui, che è rassicurante e grazie alla quale abbiamo costruito il mondo che più ci aggrada (a volte è un inferno, ma ci aggrada!); come convincerci ad abbandonarla per andare “altrove”? E’ un po’ come uno che conosca una lingua e stenti a produrre la stessa fluidità di pensiero in una lingua diversa, quella del paese in cui si sta recando e che non conosce granché.
Ma supponiamo che, in “quel” mondo vi sia qualcuno che ha proprio bisogno di incontrarci, intanto per dirci delle cose, e poi – forse – per rassicurarci sul fatto che ci conosce… c’è una storia a riguardo che si racconta nella Tradizione, quella dell’isola verde in mezzo al mare bianco… Ebbene, per vincere la nostra ritrosia a rinunciare a una forma mentis e accedere a un nuovo stato di coscienza, ha bisogno di aprire una “porta” nella membrana che separa i due mondi.
Occorre allora creare uno shock, una rottura del tessuto della coscienza – una smagliatura –  molto simile a quello strappo nella struttura dello spazio/tempo descritto dalla fisica e che si chiama ponte di Enstein-Rosen. Perché ogni coscienza è un mondo, e ogni mondo una coscienza.
Per l’uomo in cammino, attento, questo shock può essere determinato da un fatto inaspettato, a volte un vulnus, che rompa l’equilibrio psichico fondato sulla stabilità degli elementi attorno a sé… ad esempio, che meglio dell’inaspettata rivelazione del tradimento del partner, o ancor di più un furto del denaro e dei documenti di identità? Chiunque ne abbia subìti sa dello smarrimento che questo crea per un periodo di tempo variabile… sembra di essere piombati in un sogno. Ed è appunto così: quel sogno è il mundus imaginalis. Che cosa vi accada, in quel periodo, è esperienza individuale, spesso di un incontro: fondante, trasformativa, decisiva a volte.
Ora, l’uomo in cammino, di questi eventi si rallegra più di quanto se ne rammarichi, proprio perché aprono le porte… gli altri, gli uomini… fermi, chiedono la pena di morte per i ladri e i fedifraghi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...